Il Pointer Inglese non è un cane per tutti, e non ha mai preteso di esserlo.
Pointer inglese

Se hai mai sentito nominare il Pointer Inglese, probabilmente hai immaginato un cane elegante, atletico e dal portamento aristocratico, pronto a correre nei campi come se partecipasse a una sfilata di moda rurale. E indovina un po’? Non ti sbagli di molto. Questo splendido amico a quattro zampe è famoso per la sua energia, il suo fiuto infallibile e il suo carattere affettuoso. Ma attenzione: non stiamo parlando di un cane da divano che si accontenta di due passeggiatine al giorno. Il Pointer Inglese è un concentrato di vitalità e richiede cure specifiche che, se ignorate, possono trasformarlo in un piccolo terremoto.
Indice
Origini e storia del Pointer Inglese
Il Pointer inglese non è nato ieri, anzi: ha una storia lunga e affascinante che affonda le sue radici nell’Inghilterra del XVII secolo. I nobili dell’epoca avevano bisogno di un cane che fosse capace di individuare rapidamente la selvaggina nelle immense campagne, e da lì la selezione della razza prese piede. Il termine “Pointer” deriva proprio dal verbo inglese “to point”, cioè indicare: il compito del cane era (ed è tuttora) segnalare con postura statuaria la preda, diventando una specie di GPS peloso ante litteram.
La razza è frutto di un mix ben studiato: incroci tra cani da caccia spagnoli, Foxhound e altre linee inglesi. Il risultato? Un cane dall’eleganza naturale, dall’olfatto memorabile e da una precisione encomiabile. Oltre a essere utilizzato come cane da caccia, oggi il Pointer si è guadagnato un posto anche come eccellente animale da compagnia per chi possiede il giusto stile di vita.
Il bello della sua storia è che il Pointer non è rimasto immobile nelle tradizioni venatorie. Con il tempo ha conquistato anche ambienti più domestici, senza però mai perdere quell’eleganza innata che lo contraddistingue e che lo rende tanto affascinante in qualsiasi contesto.
Caratteristiche fisiche: eleganza pura in movimento
Il Pointer Inglese non ha bisogno di presentazioni se lo guardi dal vivo. È un cane snello, armonioso, muscoloso e allo stesso tempo delicato nelle proporzioni. Gli allevatori e gli appassionati non esitano a definirlo il simbolo dell’eleganza canina, e non stiamo parlando a caso. La sua struttura è stata pensata per la velocità e la resistenza, e ogni dettaglio del corpo sembra confermare questa vocazione.
L’altezza varia tra i 61 e i 69 cm nei maschi e tra i 58 e i 66 cm nelle femmine, con un peso ideale che oscilla attorno ai 25-30 chili. Il mantello è corto, lucido e aderente, decisamente facile da gestire: basta passare un guanto di gomma o una spazzola morbida per mantenerlo sempre brillante. I colori più comuni includono il bianco con macchie nere, marroni, fegato o limone. Insomma, un quadrupede che sembra essersi vestito di tutto punto per una passerella.
Lo sguardo del Pointer è vivo e attento: occhi scuri e profondi che tradiscono una costante voglia di movimento e qualche lampo di dolcezza disarmante. Le orecchie cadenti completano la figura, dandogli un’aria distinta ma al tempo stesso simpatica.
Carattere del Pointer Inglese: energia con affetto incorporato
Chi pensa che il Pointer Inglese sia solo un cane da lavoro non ha mai passato mezz’ora con lui in giardino. È vero: è energico, determinato e instancabile, ma al contempo è anche uno degli animali più affettuosi e legati ai loro umani che tu possa incontrare. Sa essere dolcissimo in famiglia e per niente aggressivo, il che lo rende adatto anche alle case con bambini (purché si ricordi a tutti che non è un peluche).
Il Pointer ama la compagnia e soffre la solitudine. Lasciarlo troppo tempo da solo in casa senza stimoli può portarlo a comportamenti distruttivi, perché la noia con lui non funziona. Ha bisogno di muoversi, di annusare, di correre e di sentirsi partecipe della vita del suo branco – che nel tuo caso, indovina, sei proprio tu e la tua famiglia.
L’attitudine alla caccia gli ha regalato una curiosità inesauribile e una prontezza eccezionale. Spesso lo vedrai fermarsi improvvisamente durante una passeggiata, col naso puntato verso una direzione precisa, come se avesse appena scoperto un tesoro invisibile. E, per quanto tu voglia convincerlo, sappi che difficilmente lo distrarrai.
Vita quotidiana con un Pointer Inglese
Accogliere un Pointer in casa non è una decisione da prendere a cuor leggero. Chi sceglie questa razza deve avere uno stile di vita dinamico, altrimenti rischia di trasformare il proprio soggiorno in un campo di battaglia. Non sarà mai un cane da divano, e se cerchi un compagno pigro dovrai guardare altrove.
La sua indole sportiva richiede almeno due ore di movimento quotidiano tra camminate, corse e giochi. Portarlo al parco per una passeggiata tranquilla non basta: ha bisogno di sfogare la sua energia, e solo attività stimolanti possono davvero soddisfarlo. Non escludere discipline come l’agility o il canicross, che per lui sono la felicità fatta a ostacoli e sprint.
La vita casalinga con lui può essere appagante, ma devi garantirgli spazi e tempi adeguati. Un giardino recintato è l’ideale, ma non è obbligatorio se sei disposto a uscire con lui regolarmente. Quello che conta è offrirgli un equilibrio tra attività fisica e attenzioni affettive: il Pointer è un cane che si dona completamente e non ti farà mai mancare occasioni di coccole.
Educazione e addestramento
Il Pointer Inglese non è complicato da addestrare, ma richiede fermezza, coerenza e un pizzico di pazienza. La sua intelligenza lo rende rapido nell’apprendimento, ma la sua energia e la sua curiosità possono diventare fonte di distrazione. Per questo è importante iniziare fin da cucciolo con regole semplici e chiare.
Il rinforzo positivo è la chiave: non aspettarti gravi errori o ribellioni, ma ricorda che la sua sensibilità non tollera metodi duri o coercitivi. Lodarlo, premiarlo e mantenere un tono di voce calmo darà risultati incredibili. Ricordati che il Pointer adora lavorare in gruppo, quindi pensa sempre all’addestramento più come a un gioco di squadra che a una lezione frontale.
L’obbedienza di base deve essere accompagnata da attività di socializzazione: farlo interagire con altri cani, persone e ambienti nuovi lo renderà un adulto equilibrato e meno incline a sviluppare paure o fissazioni. È una razza che ama collaborare, ma non dimenticare mai di offrirgli anche sfide mentali: giochi di fiuto e percorsi a ostacoli sono perfetti per lui.
Alimentazione: carburante di qualità per tanta energia
Un cane con questo livello di energia non può certo sopravvivere a un’alimentazione casuale. Il Pointer ha bisogno di una dieta bilanciata, ricca di proteine animali di qualità e con il giusto apporto di grassi e carboidrati. Non stiamo parlando di rimpinzarlo, ma di garantirgli un carburante in grado di sostenerlo durante tutte le sue imprese quotidiane.
È importante dividere i pasti in due momenti principali al giorno, evitando di farlo mangiare subito prima o dopo le attività fisiche intense. Questo per ridurre il rischio di torsione gastrica, un problema che può colpire i cani di taglia medio-grande attivi come lui. L’ideale è seguire sempre una routine precisa, senza eccessi e soprattutto evitando di eccedere con gli snack fuori pasto.
Il Pointer non ha particolari esigenze dietetiche fuori dal comune, ma la qualità resta la parola d’ordine. Un mangime secco premium o, per i più motivati, una dieta casalinga bilanciata con l’aiuto di un veterinario nutrizionista sono le scelte migliori. E l’acqua fresca, naturalmente, non deve mai mancare.
Salute e aspettativa di vita
Il Pointer Inglese è generalmente una razza robusta e longeva, con un’aspettativa di vita che si aggira tra i 12 e i 15 anni. Tuttavia, come per qualsiasi cane di razza, esistono alcune predisposizioni a determinate patologie. È importante conoscere i rischi per garantire un monitoraggio costante della sua salute.
Tra i disturbi più comuni ci sono la già citata torsione gastrica e alcune problematiche articolari, come la displasia dell’anca. Inoltre, occorre prestare attenzione alle sue orecchie pendenti, che possono essere soggette a otiti se non vengono pulite con regolarità. Una cura preventiva e visite veterinarie di controllo regolari sono la base per mantenerlo in forma.
La cosa positiva? Con stile di vita attivo, alimentazione bilanciata e attenzioni costanti, il Pointer è un cane che ti regalerà anni di gioie, vitalità e compagnia. Non ci sono misteri: se sei dedicato, lui si dedicherà a te con tutto il suo cuore.
Il cane per chi non si ferma mai
Il Pointer Inglese non è un cane per tutti, e non ha mai preteso di esserlo. È nato per muoversi e, anche oggi, è felice solo quando può correre, annusare e condividere tempo e spazio con il suo umano. Se sei una persona attiva, che ama trascorrere tempo all’aria aperta e che vede nel legame con il proprio cane qualcosa di dinamico e sempre in movimento, allora il Pointer potrebbe essere il compagno perfetto.
Al contrario, se sogni un cane placido, che attende la sua ciotola e poi si acciambella in salotto, forse è meglio orientarsi verso un’altra razza. Non c’è nulla di male, anzi: la bellezza di queste guide è proprio aiutarti a scegliere il compagno giusto. Ma se scegli lui, preparati a vivere un’avventura fatta di corse, giochi, coccole e sguardi profondi, con la certezza che il tuo Pointer Inglese sarà non solo un cane, ma un amico instancabile e fedele.









