Bobtail old english sheepdog

Immagina un gigantesco tappeto peloso e sorridente che cammina verso di te trascinando dietro uno sguardo buffo, un’andatura ondeggiante e un’aria da filosofo distratto: ecco il Bobtail Old English Sheepdog. Una razza che sembra uscita da un cartone animato ma che, in realtà, ha una storia importante, una personalità tutta da scoprire e un bisogno …

Immagina un gigantesco tappeto peloso e sorridente che cammina verso di te trascinando dietro uno sguardo buffo, un’andatura ondeggiante e un’aria da filosofo distratto: ecco il Bobtail Old English Sheepdog. Una razza che sembra uscita da un cartone animato ma che, in realtà, ha una storia importante, una personalità tutta da scoprire e un bisogno smisurato di cure sia fisiche che emotive. Se stai pensando di adottarne uno o semplicemente vuoi saperne di più su questa creatura mitica, sei nel posto giusto: preparati, perché qui troverai una guida dettagliata e ironica per conoscerlo fino all’ultimo pelo (e fidati, sono davvero tanti).

Origini e storia del Bobtail

Il Bobtail Old English Sheepdog, tradotto letteralmente “vecchio cane da pastore inglese con la coda mozzata”, ha radici che affondano tra i pascoli della campagna britannica. Nonostante il suo aspetto morbido e quasi clownesco, questo cane è nato per lavorare duro. Veniva utilizzato soprattutto come gregario per condurre il bestiame ai mercati. La sua coda veniva spesso mozzata, non per moda, ma per distinguere i cani da lavoro da quelli “da compagnia”, che venivano tassati diversamente in Inghilterra nell’Ottocento.

La razza, nel corso dei secoli, è diventata più che altro un cane da spettacolo e da compagnia. Non è raro che lo si associ al cinema o alla pubblicità, perché il suo aspetto stravagante e magnetico cattura immediatamente l’attenzione. Pensaci un attimo: se vedi passare un Bobtail per strada, con quel passo dondolante e quel pelo vaporoso che sembra una nuvola grigia ambulante, quanti secondi impieghi prima di tirare fuori il telefono per fargli una foto?

Quindi sì, da cane da lavoro infaticabile a star indiscussa delle famiglie più eccentriche: il Bobtail ha saputo reinventarsi senza perdere un briciolo della sua personalità unica.

Carattere e comportamento: un gigante dal cuore tenero

Se ti aspetti un cane pacato e pigro, preparati a ricrederti. Il Bobtail ha un temperamento vivace, energico e, diciamolo, a volte un po’ testardo. È un cane estremamente affettuoso, che crea un legame profondo con la sua famiglia. Nonostante la mole, adora giocare e spesso si dimentica delle dimensioni del suo corpo: non è raro che cerchi di farti le fusa come un gatto da 3 chili… peccato che ne pesi oltre trenta.

Il lato buffo del suo carattere è che spesso mostra comportamenti quasi clowneschi, come corse improvvise per il salotto, saltelli scomposti e tentativi di imitare i bambini della casa. Non ama rimanere solo per lunghi periodi e, se trascurato, può sviluppare ansia da separazione. Questo significa che il Bobtail non è il cane perfetto per chi passa 10 ore fuori casa e poi la sera non ha energie da dedicargli.

Ma attenzione: accanto al suo cuore tenero c’è una mente sveglia e, talvolta, un po’ testardella. Non è un cane che si piega subito alle regole, serve dunque costanza e coerenza nell’educazione. In altre parole: con lui puoi fare il duro, ma se non ci metti anche il sorriso e una manciata di pazienza, rischi di vederti ridere in faccia (sì, i Bobtail hanno l’aria di chi se la ride sempre).

Aspetto fisico: più pelo che cane

L’impressione più comune la prima volta che lo vedi è: “Ma dove finiscono gli occhi?”. Il manto del Bobtail è folto, lungo e doppio, perfetto per proteggerlo dalle intemperie britanniche. Il colore varia dal grigio-blu al bianco, con combinazioni che lo rendono inconfondibile. Sotto tutta quella montagna di pelo si nasconde un cane robusto, muscoloso e ben proporzionato, con un’ossatura forte, segno della sua origine da cane da lavoro.

Le dimensioni non passano inosservate: i maschi possono superare i 60 cm al garrese e arrivare a pesare tranquillamente oltre 35 chili. Nonostante la mole, non perdono la loro grazia candida, e nel movimento conservano quell’andatura tipica e buffa che li ha resi celebri: un passo molleggiato che sembra quasi una danza.

Il dettaglio più iconico rimane però la coda, spesso corta o assente, frutto della tradizione antica da cui la razza prende il nome. Oggi il taglio della coda è disapprovato e in molti Paesi vietato, quindi non stupirti se incontri Bobtail dal look “completo”.

Cura e toelettatura: il pelo non si lava da solo

Ecco, qui viene il bello. Avere un Bobtail in casa equivale ad avere una spa personale sempre in funzione… ma non per te, per lui. Il suo mantello richiede attenzioni quotidiane, e trascurarlo equivale a ritrovarsi con un tappeto pieno di nodi e infeltrimenti.

Spazzolare il cane almeno 3-4 volte a settimana non è un’opzione, è un dovere. E non basta una passata veloce: bisogna arrivare fino alla base del pelo, altrimenti il rischio è quello di creare “dreadlocks” che nemmeno Bob Marley. E sì, anche il bagnetto non può essere considerato un evento raro: preparati a un lavaggio lungo e a una sessione di asciugatura altrettanto impegnativa.

La verità è che la gestione del pelo è probabilmente la sfida numero uno di questa razza. Ecco un piccolo elenco dei passaggi fondamentali da ricordare per non trasformare il tuo cane in una pecora randagia:

  1. Spazzolare accuratamente tutto il mantello almeno 3 volte a settimana.
  2. Fare attenzione alle aree più delicate come orecchie, ascelle e zona inguinale.
  3. Pianificare bagni regolari e asciugatura completa (niente “lo lascio asciugare al sole”).
  4. Recarsi da un toelettatore professionista almeno una volta ogni due mesi.

Se stai già pensando “Troppo lavoro!”, allora forse questa razza non fa per te. Meglio saperlo subito, vero?

Educazione ed esercizio: non è un peluche da vetrina

Non lasciarti ingannare dal suo aspetto buffo: il Bobtail è un cane con un cervello sveglio e necessita di stimoli mentali e fisici. È un ex pastore e, anche se non gli chiedi di radunare le pecore nel tuo giardino (anche perché magari il massimo che hai è un ficus), il suo istinto e la sua energia devono essere incanalati.

L’attività fisica regolare è indispensabile. Niente maratone quotidiane, ma lunghe passeggiate, giochi interattivi e, se possibile, attività sociali con altri cani. Ama correre e saltare, quindi avere uno spazio sicuro dove possa sfogarsi è un vantaggio enorme. Senza attività, rischi di ritrovarti un Bobtail annoiato… e fidati: un Bobtail annoiato trova sempre un passatempo alternativo, come ridisegnare il tuo divano o scavare artisticamente il giardino.

L’educazione deve iniziare presto, perché la sua mole diventa rapidamente difficile da gestire. Un cucciolo di Bobtail può sembrare adorabile quando ti salta addosso per salutarti, ma quando avrà raggiunto i 35 chili la sensazione sarà meno idilliaca. Lavorare subito su comandi di base, socializzazione e autocontrollo è la chiave per vivere serenamente insieme.

Alimentazione: benzina di qualità per un corpo importante

Data la sua taglia e il suo livello di energia, l’Old English Sheepdog ha bisogno di una dieta bilanciata e di qualità. Non basta buttargli nel piatto un avanzo di pasta, questa è una razza che merita e necessita di nutrienti specifici. La corretta quantità di proteine, grassi e carboidrati aiuta non solo a mantenere la muscolatura, ma anche a preservare la salute del pelo (e a ridurre un pochino quella caduta infinita di ciuffi in tutta la casa).

L’alimentazione dovrebbe essere regolata anche in base all’età: il cucciolo ha esigenze diverse rispetto all’adulto e all’anziano. Inoltre, il Bobtail è soggetto ad accumulare peso se non si dosa bene la quantità di cibo. La regola d’oro? Non fidarti dei suoi occhioni da “sto morendo di fame”. Ti inganna. Sempre.

Convivenza con la famiglia e altri animali

Il Bobtail è un cane che vibra in sintonia con la famiglia. Ama stare a contatto con i bambini e spesso diventa il loro compagno di giochi preferito. La sua natura premurosa lo rende un ottimo cane da famiglia, purché i bambini sappiano rispettarlo e interagire in modo corretto (anche perché, viste le dimensioni, un gioco troppo fisico può diventare un incontro di wrestling).

Con altri animali di solito si comporta bene, specialmente se abituato fin da piccolo alle convivenze. Non va dimenticato però che mantiene un retaggio da cane da pastore: non sorprenderti se proverà a “radunare” gatti o conigli con pacche gentili ma insistenti.

Insomma, è un cane che ama il contatto e odia la solitudine. Se cerchi un cane indipendente, che se ne sta per conto suo tutto il giorno, il Bobtail non è la scelta adatta. Se invece vuoi un amico peloso appiccicaticcio e sempre presente, sei nel paradiso giusto.

Conclusioni: un impegno che ripaga

Il Bobtail Old English Sheepdog non è un cane per tutti. La sua gestione richiede tempo, pazienza e una buona dose di autoironia (soprattutto quando lo vedrai uscire dal bagno, grondante e trasformato in un mostro acquatico). Ma in cambio ti regalerà amore, allegria e momenti indimenticabili.

Certo, preparati a due cose fondamentali: la toelettatura costante e la convivenza con una quantità inimmaginabile di peli sparsi per tutta la casa. Se accetti la sfida, però, ti ritroverai accanto un compagno fedele, tenero e buffo. Insomma, una vera e propria nuvola con il cuore di un leone.

Se vuoi saperne di più su altre razze di cani simili, puoi consultare anche le nostre guide dedicate nella sezione razze, così da ampliare i tuoi orizzonti cinofili prima di scegliere il tuo nuovo migliore amico.

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