I pesci chirurgo non hanno nulla a che vedere con camici bianchi e bisturi, ma se li osservi nuotare ti accorgi che sono piccoli capolavori di precisione
In questa sezione troverai articoli dedicati ai pesci e al mondo dell’acquariofilia.
Dalla scelta delle specie più adatte alla cura dei pesci d’acqua dolce e salata, fino alla manutenzione dell’acquario, troverai guide pratiche e suggerimenti semplici da seguire.
Scopri come garantire benessere e lunga vita ai tuoi pesci, mantenere l’acqua pulita e creare un ambiente ideale per il loro equilibrio naturale.
I pesci chirurgo non hanno nulla a che vedere con camici bianchi e bisturi, ma se li osservi nuotare ti accorgi che sono piccoli capolavori di precisione
Iniziare con le specie giuste significa aumentare le probabilità di diventare un acquariofilo felice, rilassato e soddisfatto
I platy appartengono al genere Xiphophorus, la stessa famiglia di guppy e molly, anch’essi amatissimi dagli acquariofili.
Le foglie di catappa, chiamate anche “foglie di mandorlo indiano”, sono una delle soluzioni più naturali ed eleganti per abbassare il pH.
serio, e richiede occhi attenti, cure costanti e una buona dose di responsabilità da parte nostra.
I Corydoras non sono solo adorabili pesci da fondo con i loro baffetti simpatici e il modo di muoversi goffo ma instancabile
Il tuo acquario è una piccola oasi tropicale in salotto, ma attenzione: senza un termostato affidabile rischi di trasformarlo in un brodo primordiale
Se stai leggendo questo articolo probabilmente sei entrato nel magico mondo degli acquari e hai appena scoperto che mantenere l’acqua limpida
Arriviamo al punto finale: il discus è un pesce stupendo, regale e appagante da osservare.
Se il tuo pesciolino improvvisamente sembra più un sasso che un elegante ballerino acquatico, probabilmente hai appena incontrato la famigerata Swim Bladder Disease, cioè la malattia della vescica natatoria.
Il classico pesce rosso che vediamo nelle fiere o in qualche boccia triste altro non è che il Carassius auratus.
Prendersi cura dei Neon Tetra significa avere nel proprio acquario un piccolo pezzo di foresta amazzonica che scintilla sotto i riflessi della luce.
Se hai mai guardato l’acquario con la stessa frustrazione con cui osservi i piatti sporchi dopo una cena con dodici amici, saprai bene quanto le alghe possano trasformarsi in un incubo.
Il barbo tigre è uno di quei pesci che non passano inosservati: colorato, iperattivo e con un carattere che potremmo definire “da compagno di classe esuberante”, riesce a farsi notare in qualsiasi acquario.
Se il tuo acquario assomiglia più a una zuppa di verdura che a un ambiente pulito e limpido, probabilmente i responsabili sono due signori invisibili ma sempre presenti: nitrati e nitriti.
L’acqua dell’acquario dovrebbe sembrare il mare dei Caraibi, non il brodo in cui hai appena cotto la pasta.
Se stai pensando di inserire il barbo tigre nel tuo acquario, preparati a incontrare un pesce tanto affascinante quanto… dispettoso.
Se hai un acquario in casa, lo sai bene: ammirare i tuoi pesci che nuotano sereni e sfoggiano pinne coloratissime è una soddisfazione immensa.
La regola d’oro è semplice: meglio poco e spesso. Una o due volte al giorno possono bastare per la maggior parte delle specie, ma ci sono eccezioni.
Cominciamo dal principio, perché prima di mettere mano al portafoglio e trasformare il soggiorno in un piccolo laboratorio marino bisogna capire di chi stiamo parlando.
Il Pesce Zebra, conosciuto anche con il nome scientifico Danio rerio, è una specie d’acqua dolce originaria di fiumi e ruscelli dell’Asia.
La maturazione biologica dell’acquario può sembrare una scocciatura, ma è in realtà il passaggio più importante per garantire la salute dei tuoi pesci.
Le alghe in acquario sono quasi inevitabili, ma non devono rovinarti l’esperienza.
Con un po’ di attenzione e tanta curiosità, allevare vivipari diventa un’avventura affascinante e persino rilassante.
Se pensavi che i supereroi con il mantello fossero gli unici a salvare il mondo, è perché non hai mai visto una lumaca Neritina all’opera.
Il pesce gatto d’acqua dolce è il classico amico baffuto che tutti, almeno una volta, hanno visto nuotare pigro sul fondo di un acquario.
PesciSe stai cercando un pesce che dia colore al tuo acquario senza darti un esaurimento nervoso, il Gourami nano è probabilmente il tuo nuovo migliore amico.
Se stai pensando di adottare un Ancistrus, probabilmente qualcuno ti ha già detto: “Prendilo, ti pulisce tutto l’acquario!”.