Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale originariamente riscontrata negli animali selvatici
Vaiolo delle scimmie e cani: cosa sapere e come proteggere il tuo animale

Se sei qui, probabilmente hai sentito parlare del vaiolo delle scimmie (Monkeypox) e ti stai chiedendo: “Ma può colpire anche i cani?”. Spoiler: sì, ci sono stati rarissimi casi segnalati. Quindi, niente panico, ma meglio leggere fino in fondo per capire come proteggere il tuo amico a quattro zampe senza trasformarti in un disinfettante umano ambulante.
Indice
Cos’è il vaiolo delle scimmie (in due parole, senza noia)
Il vaiolo delle scimmie è una malattia virale originariamente riscontrata negli animali selvatici (soprattutto primati e roditori) e che, occasionalmente, può infettare anche gli esseri umani. Prima che inizi a immaginare catastrofi in stile film apocalittico, tranquillizzati: non è una nuova pandemia dietro l’angolo. Si trasmette sì, ma non così facilmente.
Negli ultimi anni si è parlato di più di questa malattia perché si sono verificati casi anche al di fuori delle zone endemiche africane. Ed è qui che nasce la domanda: i cani possono ammalarsi?
I cani possono prendere il vaiolo delle scimmie?
La scienza dice: purtroppo sì, anche se è estremamente raro. Nel 2022 è stato documentato un caso di contagio da umano a cane in Europa. Questo dimostra che, teoricamente, il virus può passare dagli umani agli animali domestici (quindi sì, anche al tuo cagnolino che ti segue ovunque, compreso in bagno).
La trasmissione avviene attraverso:
- Contatto diretto con lesioni cutanee o secrezioni infette.
- Contatto con oggetti contaminati, come asciugamani o biancheria.
- Stretto contatto faccia a muso (sai quando il tuo cane decide che la tua faccia è un lecca-lecca gigante?).
Come capire se il tuo cane potrebbe essere infetto
Prima di allarmarti per un brufolino insignificante, è bene sapere che i sintomi nei cani possono essere simili a quelli umani ma meno evidenti. I segnali più comuni includono:
- Lesioni cutanee simili a pustole sul corpo o vicino alla bocca.
- Stanchezza e perdita di energia (che nei bulldog sembra la normalità, ma presta attenzione se cambia improvvisamente).
- Perdita di appetito.
- Tosse o sintomi respiratori.
Ricorda: solo un veterinario può veramente confermare se si tratta di vaiolo delle scimmie o di un’altra malattia cutanea comune nei cani.
Cosa fare se sospetti che il tuo cane sia stato esposto
Niente scenate da film drammatico. Respira, prendi nota di questi passaggi e agisci con calma:
- Isola il cane: se pensi che sia stato esposto, riduci il contatto con altri animali e persone.
- Chiama il veterinario: descrivi i sintomi e segui i consigli professionali.
- Non improvvisare cure fai-da-te: no a pomate strane prese a caso dal tuo armadietto dei medicinali.
- Gestisci con guanti e igiene: usa guanti quando entri in contatto con il cane e lava sempre bene le mani.
Insomma, niente eroismi a base di candeggina e disinfettanti: la soluzione è il veterinario.
Come proteggere il tuo cane (e te stesso) dal vaiolo delle scimmie
La prevenzione è più noiosa del solito, ma funziona. E soprattutto è più facile di quanto pensi:
- Evita il contatto ravvicinato con chi è sospettato o confermato positivo.
- Non permettere al cane di dormire nel letto se sei malato (sì, lo so che ti guarda con quegli occhioni, ma resisti).
- Lava regolarmente le cucce, i giochi e le coperte del cane.
- Se tu stesso sei positivo, chiedi a qualcun altro della famiglia di occuparsi dell’animale.
In pratica: tratta il cane come tratteresti un familiare in caso di contagio sospetto. Solo con un po’ di peli in più.
Domande frequenti sul vaiolo delle scimmie e i cani
Il cane può trasmettere il vaiolo delle scimmie ad altri animali o persone?
La verità? Non ci sono molte prove. Ma per sicurezza, se il cane è sospetto o sintomatico, meglio trattarlo come potenzialmente contagioso.
Devo fare un test al mio cane?
Non esiste un test fai-da-te da comprare su internet. Solo un veterinario, in collaborazione con le autorità sanitarie, può decidere se effettuare un tampone o altri esami specifici.
Posso uscire a passeggio con il cane se sono positivo?
Meglio di no. Non tanto per il cane, ma perché potresti diffondere il virus a contatti indiretti. Se proprio devi, organizza un piano B: amici, parenti o dog sitter (ma ovviamente informandoli della tua condizione).
Miti da sfatare (per evitare figuracce)
- “Il vaiolo delle scimmie si prende solo dalle scimmie” – falso. In realtà, roditori e altri animali selvatici sono i principali serbatoi naturali.
- “Il cane contagiato va abbattuto” – assolutamente no! Non siamo nel Medioevo. Con la giusta gestione, i rischi si riducono.
- “Se il cane non ha sintomi, è impossibile che sia infetto” – sbagliato. Potrebbe essere asintomatico, come spesso accade anche negli umani.
Conclusioni: cosa devi ricordare davvero
Il vaiolo delle scimmie e i cani non sono esattamente la coppia del secolo, ma è bene tenere gli occhi aperti. Non serve diventare paranoici, basta usare il buon senso: igiene, attenzione ai sintomi e contatto con il veterinario se noti qualcosa di strano.
Quindi sì, puoi continuare a coccolare il tuo cane, ma se sei malato o hai dubbi, meglio limitare i contatti ravvicinati. Lui ti amerà lo stesso, anche se per qualche giorno niente baci sul muso.
Risorse utili
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – Vaiolo delle scimmie
- Ministero della Salute – Informazioni sul Monkeypox
- Associazioni veterinarie – Linee guida sulla protezione degli animali domestici
Proteggi te stesso per proteggere anche il tuo cane. E ricorda che la migliore arma non è la paura, ma l’informazione.









