Perché i cani mangiano le proprie feci? Cause e soluzioni efficaci

Oggi vediamo perché i cani mangiano le proprie feci e, soprattutto, come puoi smettere di disperarti e risolvere il problema.

Se hai beccato il tuo cane intento a spuntare dal menù del giorno una “prelibatezza” alquanto discutibile, tranquillo: non sei il solo. Si chiama coprofagia, e no, non è un nuovo piatto gourmet per palati sopraffini. È un comportamento piuttosto comune nei cani e, per quanto disgustoso possa sembrare a noi umani, per loro può avere delle motivazioni logiche. Oggi vediamo perché i cani mangiano le proprie feci e, soprattutto, come puoi smettere di disperarti e risolvere il problema.

Cos’è la coprofagia

Con il termine coprofagia si intende l’atto di mangiare feci, proprie o altrui. Non è una malattia, bensì un comportamento che può avere varie cause dietro. E prima di pensare “il mio cane deve essere impazzito”, fermati: in realtà la cosa può avere un senso (per lui, non per te che devi raccogliere gli “avanzini”).

Secondo diversi veterinari, la coprofagia è più frequente in cuccioli o cani che vivono in ambienti poco stimolanti. Ma può presentarsi anche in adulti sani, ed è lì che ci chiediamo: perché diamine lo fa?

Le cause principali della coprofagia nei cani

Ci sono varie teorie e cause che spiegano perché il cane sviluppa questa abitudine poco chic. Vediamole una per una, senza girarci intorno.

1. Curiosità da cucciolo

I cuccioli tendono a esplorare il mondo con la bocca: scarpe, fili, giocattoli e… sì, anche gli escrementi. È il loro modo di conoscere l’ambiente, anche se a noi fa venire i brividi. Nei soggetti giovani spesso è un comportamento passeggero che si risolve con la crescita.

2. Abitudine appresa

Alcuni cani imparano dalla mamma, che durante le prime settimane pulisce i suoi piccoli leccando via gli escrementi per mantenere il nido pulito. Non è raro che un cucciolo inizi a imitarla. Inoltre, se un cane vive in ambienti con altri animali, può aver “copiato” il comportamento.

3. Noia e mancanza di stimoli

Un cane annoiato, lasciato ore da solo senza giochi o attenzioni, può inventarsi passatempi discutibili. Mangiare le feci è uno di quelli. Pensa a noi umani: c’è chi scrolla i social in loop, loro invece improvvisano un “snack” alternativo.

4. Dieta squilibrata

Una delle cause più frequenti è legata all’alimentazione. Una dieta carente di nutrienti essenziali, in particolare vitamine e minerali, può spingere il cane a cercare di integrare direttamente… dal suo stesso intestino. Alcuni cani riconoscono ancora pezzi di cibo non digeriti nelle feci e pensano: “seconda possibilità, non si butta niente”.

5. Problemi digestivi o di salute

Condizioni come insufficienza pancreatica, parassiti intestinali o gastrite possono ridurre la capacità del cane di assimilare il cibo. Risultato? Le feci risultano ricche di sostanze nutritive e il cane ci torna su. In questi casi, visita veterinaria obbligatoria.

6. Ricerca di attenzione

I cani sono più furbi di quanto pensiamo. Se si accorgono che mangiando le feci scatta il tuo “NOOO!” teatrale, potrebbero rifarlo solo per ottenere reazioni. Meglio quindi non trasformare la tua indignazione in una ricompensa involontaria.

I rischi della coprofagia

Okay, capito perché lo fa, ma fa male? In breve: sì, può fare male. Mangiare feci non è mai un’idea geniale (nemmeno per loro). Alcuni rischi includono:

  • Infezioni batteriche come salmonella o E. coli;
  • Parassiti intestinali, se le feci appartengono a cani infestati;
  • Disturbi digestivi come vomito e diarrea;
  • Alito tremendo che nemmeno litri di spray miracoloso possono sistemare.

Insomma, non è solo una questione di disgusto estetico: fermare la coprofagia è importante per la salute del cane.

Soluzioni pratiche per fermare il cane

Se sei arrivato qui probabilmente vuoi un piano B (anzi, un piano salvezza). Ecco le soluzioni più efficaci per mettere fine a questo comportamento.

1. Esame veterinario

Prima di lanciarti in rimedi fatti in casa, porta il cane dal veterinario. Se il problema è una carenza nutrizionale, parassiti o malattie digestive, un intervento mirato risolverà alla radice.

2. Dieta migliore

Un’alimentazione bilanciata è fondamentale. Punta su cibo di qualità, ricco di proteine digeribili, vitamine e minerali. Chiedi consiglio al tuo veterinario su eventuali integrazioni.

3. Pulizia tempestiva

Semplice ma potente: raccogli subito le feci durante le passeggiate o in giardino. Se non trova “l’oggetto del desiderio”, il cane non avrà nulla da mangiare. È il trucco più veloce e infallibile.

4. Maggiore stimolazione

Un cane stanco e appagato non ha energia da sprecare in certi passatempi disgustosi. Aumenta le passeggiate, introduci giochi interattivi e sessioni di addestramento. Un cane occupato non pensa a riciclare i propri bisogni.

5. Evita punizioni teatrali

Urlare o punire il cane non serve, anzi: potrebbe aumentare l’ansia e peggiorare il problema. Meglio ignorare e premiare i comportamenti corretti (tipo quando ti regala un seduto perfetto invece di uno snack brown).

6. Integratori specifici

Esistono prodotti da aggiungere al cibo che rendono le feci meno appetibili al cane. Non sono magici, ma possono aiutare in combinazione con le altre strategie.

Piano operativo passo passo

Se ti serve una guida “fai da solo”, eccola. Segui questi passaggi in ordine per avere buone probabilità di successo:

  1. Prenota una visita veterinaria per escludere problemi di salute.
  2. Valuta la dieta e, se serve, passa a un cibo più digeribile e completo.
  3. Raccogli SEMPRE e subito le feci, sia in casa che in giardino.
  4. Aumenta attività fisica e sessioni di gioco.
  5. Evita scenate drammatiche: premia invece le buone abitudini.
  6. Prova integratori specifici consigliati dal veterinario.

Domande frequenti sulla coprofagia

È normale che il mio cane lo faccia ogni tanto?

Sì, può capitare, soprattutto nei cuccioli. Se diventa un’abitudine costante, meglio indagare con il veterinario.

Il cane lo fa solo con le feci di altri animali. È pericoloso?

Sì, ancora peggio: quelle possono contenere parassiti o batteri potenzialmente dannosi. Meglio insegnargli il comando “lascia” e tenerlo al guinzaglio in zone a rischio.

Basta cambiare cibo per risolvere?

Spesso aiuta molto, ma non sempre basta. Combina più strategie per ottenere risultati duraturi.

La pazienza è l’arma segreta

Se il cane mangia le proprie feci non è la fine del mondo, anche se può sembrare la fine del tuo stomaco. Capire le cause e agire con metodo è la chiave per liberarti di questo problema disgustoso ma risolvibile. Un mix di buona dieta, attenzione, stimoli e raccolta tempestiva farà miracoli. E quando un giorno lo guarderai correre felice al parco senza “spuntini proibiti”, potrai finalmente respirare un sospiro di sollievo… e d’aria fresca.

Vuoi approfondire altri comportamenti strani dei nostri amici a quattro zampe? Dai un’occhiata alla sezione dedicata ai comportamenti dei cani e scopri come diventare il migliore amico del tuo migliore amico, senza perdere la pazienza (e l’appetito).

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